Piramidi di Güímar: storia e mistero a Tenerife

Spiagge dalla sabbia dorata e mare cristallino non sono le uniche caratteristiche che hanno reso Tenerife la più popolare delle isole Canarie. Se ci si sposta sulla sua costa orientale si possono ammirare anche le suggestivi Piramidi di Güímar. Osservando queste costruzioni, che si estendono su un area di 65.000 metri quadri, il pensiero corre subito alle civiltà Maya e Azteche. La loro forma è infatti rettangolare e si sviluppano su una struttura a gradoni.
La storia delle Piramidi di Güímar di Tenerife è circondata da un aurea di mistero. Per molto tempo si è ritenuto che fossero solo delle costruzioni casuali fatte dai coltivatori locali e si è dovuto aspettare fino al 1991 quando il ricercatore norvegese Thor Heyerdahl scoprì dei segni di lavorazione sulle pietre ed evidenziò come il terreno fosse stato ben livellato prima che venissero costruite le Piramidi. Heyerdahl fornì anche un’ulteriore prova che dimostrava che non si trattava di costruzioni casuali: le pietre utilizzate non erano quelle comuni che si trovavano in zona ma erano tutte di origine vulcanica.
Inoltre anche il modo in cui sono orientate non è casuale, ma hanno tutte un preciso puntamento astronomico che indica l’avvento dei Solstizi d’Estate e d’Inverno. Benché le ricerche di Heyerdahl abbiano fatto chiarezza su alcuni punti oscuri che riguardavano le Piramidi , c’è una domanda a cui l’antropologo svedese non ha dato risposta: da chi sono state costruite? Ad oggi sono state proposte moltissime teorie sulla loro origine, ma ancora non c’è nessuna certezza.
Le Piramidi Güímar di sono una delle attrazioni maggiormente visitate di Tenerife e dal 1998 sono state trasformate in un Parco etnografico.
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