Chisinau, escursione ai monasteri rupestri di Orheiul Vechi

Pochi chilometri a nord di Chisinau, segnato sulle mappe come villaggio Trebujeni, si trova il complesso di monasteri rupestri di Orheiul Vechi la cui peculiarità l’ha reso l’attrazione turistica più importante della Moldavia.

Il sito della città vecchia di Orhei venne abitato fin dai tempi del Paleolitico. Gli scavi archeologici ne hanno portato alla luce le testimonianze. Così come hanno rivelato le fondamenta di una fortezza del periodo dei Daci e dei Geti. Ma, la conformazione delle rocce calcaree e l’isolamento dell’area rendevano il luogo ideale anche per l’insediamento dei primi monaci cristiani che, non potendo contare sul riparo di edifici a loro dedicati, ricavarono il loro luogo di culto e di abitazione dai fianchi rocciosi delle montagne.

Le pareti di alcune delle celle e delle cappelle sono state rese più ospitali con decorazioni e mobilia in legno e incisioni murarie. Durante i secoli, le gallerie, le cappelle e le celle dei monaci andarono aumentando fino a costituire l’insieme dei sei complessi monasteriali rupestri oggi noto come Orheiul Vechi.

Il fascino di questa zona della Moldavia non ha lasciato indifferenti molti registi nazionali e russi, così come ha lasciato il segno nella memoria dei delegati dell’UNESCO in visita nel Paese. Per questo, il complesso di monasteri rupestri di Orheiul Vechi è entrato nella lista dei candidati per la nomina di Patrimonio dell’umanità.

L’area può essere raggiunta dalla stazione di Chisinau, grazie a una linea di mini van diretti a Orhei.

La Moldavia, invece, potete raggiungerla con i voli Air Italy per Chisinau.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/magtravels/