Kenya, terra di Masai

Dici Kenya e pensi subito ai Masai, popolo semi-nomade di pastori che ha fatto del bestiame il centro della loro cultura.

Secondo la tradizione, tutto ebbe origine con la risalita del gran burrone da parte Mamasinta, mentre è l’analisi comparativa dei racconti orali e scavi archeologici a raccontarci della loro origine geografica: nativi della valle del Nilo hanno preso parte alla grande migrazione del XVI secolo raggiungendo quello che molto tempo dopo venne chiamato Kenya. Sono stati, infatti, due i trattati con i quali i colonizzatori inglesi ridussero i loro territori per dare origine al Kenya. L’ennesimo colpo ai Masai venne dato, invece, con la creazione dei parchi nazionali come Masai Mara e Tsavo, meta di numerosi turisti. In alcune di queste aree è però ancora possibile incontrare l’antica popolazione alla prese con il pascolo.

Nonostante siano stati influenzati dal cristianesimo, i Masai del Kenya mantengono la loro religione monoteista che ruota intorno al dio Enkai, colui che ha tanti colori. Questa popolazione tende, infatti, ad associare la divinità a colori emozionali.

In Kenya esistono numerosi safari guidati e warrior training che permettono di vivere a stretto contatto con i Masai. Un’esperienza indimenticabile dedicata ai più avventurosi.

La natura del Kenya e le capanne dei Masai vi attendono, ma il primo passo è quello di scegliere il vostro volo per Mombasa con Air Italy.

Fonte immagine: flickr.com/photos/peopea