Cosa fare a Malè, capitale delle Maldive

Malè, capitale della Repubblica delle Maldive, è probabilmente una delle capitali più piccole al mondo viste la sue ridotte dimensioni. Sorge su un isola di due chilometri quadrati all’interno della quale vivono circa 100mila abitanti.

Il termine Malè ha origini sanscrite e significa “isola grande” in riferimento al ruolo centrale che questo centro ha sempre esercitato dal punto di vista politico all’interno dell’atollo che ha preso il suo nome. È divisa in quattro quartieri, ognuno con una sua funzione specifica: Henveiru a nord con i palazzi del governo, Galolhu a sud quale zona residenziale, Machanolhi con i suoi negozi e le sue attrazioni turistiche, Maafannu a ovest, zona di cantieri navali e del porto commerciale dell’isola.

Un labirinto di strade e vicoli, alcuni strettissimi, circondati da coloratissimi palazzi di dodici piani: Malè offre svariate e tipiche attrazioni ai fortunati turisti che vi si recano anche solo per un giorno durante il loro viaggio alle Maldive.

Delle venti moschee presenti a Malè, è bene ricordare la Hukuro Minsky, costruita nel 1600 e famosa per le decorazioni in pietra e un pannello inciso nel tredicesimo secolo che raccontano la diffusione dell’Islam nelle Maldive.

Particolari e degni di nota anche i tanti e colorati bazaar dove è possibile trovare qualsiasi articolo e prodotto locale: magliette di un ottimo cotone, oggetti di corallo nero o madreperla, parei di seta e pietre preziose.

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Fonte immagine: wikimedia.org