Viaggio a Mykonos: alla scoperta dell’isola di Tinos

Discoteche, spiagge, aperitivi e quant’altro: Mykonos è senza dubbio una delle mete ideali per le proprie vacanze estive se si vuole fare un viaggio all’insegna del divertimento ma anche del relax. Se contate di rimanere per un po’ di giorni, però, è consigliabile anche dedicarne qualcuno alle escursioni: una di quelle da fare assolutamente ha come tappa l’isola di Tinos.

Non disponendo di aeroporti, per raggiungerla è necessario prendere uno dei traghetti che porta da Mykonos all’isola di Tinos: è meta di turisti che alloggiano nelle isole vicine, ma non è ancora stata presa d’assalto dal turismo di massa, il che la rende più piacevole ancora da visitare per via della calma. Per girarla in toto sarebbe opportuno pernottare una sera e proseguire l’indomani, ma si può anche fare ritorno in giornata, anche perché giunti sul posto è consigliabile affittare uno scooter o un’auto.

Tinos è considerata nella mitologia greca l’isola di Eolo e, non a caso, è parecchio ventosa soprattutto nel periodo compreso tra la fine di luglio e la fine di agosto. Una volta giunti sul posto si può andare a visitare la città di Chora, sempre animata e piena di caffè in cui godersi una bevanda. A Chora si trova anche il santuario dedicato alla Panaghia Evangelistria, ora sede del  Centro Culturale di Tinos.

Ci si sposta poi a Pigros, il villaggio più famoso dell’isola grazie alla sua attività di estrazione del marmo. Partendo poi dal borgo di Tarampados, c’è una via che conduce a Smardakito sui cui fianchi c’è una valle piena di piccionaie. Da visitare anche il villaggio di Volax, celebre per i suoi cesti intrecciati, e Kardiani, un borgo con una splendida vista nel quale si trova un museo del marmo.

Se andrete in vacanza a Mykonos, l’isola di Tinos merita almeno un’escursione di una giornata. C’è tutto, mancano soltanto i biglietti aerei: prenota il tuo volo per Mykonos con Air Italy.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/ioannisdg