Sardegna in miniatura: l’isola a misura di bambino

Nella vallata a ridosso della Giara di Tuili, poco distante dal sito nuragico di Barumini, sorge Sardegna in miniatura, una della attrazioni più vistate dell’isola.

Il parco è stato inaugurato nel 1999 e si estende su una superficie di circa 50.000 mq, nel quale l’isola viene riprodotta con rigore scientifico, attraverso un percorso che si sviluppa per 360 m. Al suo interno Sardegna in miniatura è organizzata per sezioni, ognuna di diverso interesse, quali il padiglione nuragico, il museo dell’astronomia, il planetario, la biosfera.

Il padiglione nuragico ospita la fedele rappresentazione delle costruzioni tipiche di un tempo, nonché usi e costumi delle civiltà che abitavano l’isola nell’età del ferro. Il museo dell’astronomia informa in merito al sistema solare e all’evoluzione dell’Universo, con una interessante zona dedicata alla gravità.

Meraviglioso e di grande effetto è il planetario, l’unico in Sardegna e ben visibile con la sua cupola di 11 metri di diametro. All’interno, grazie all’alta tecnologia, è possibile vivere un viaggio tra le stelle, alla scoperta della Via Lattea e dell’intero sistema solare. Di notevole interesse è anche la biosfera: un’oasi dalla cupola trasparente, situata nel cuore del parco, al cui interno è ricostruita fedelmente la foresta pluviale con la flora e la fauna che la contraddistinguono.

Meritano una visita anche la mostra permanente su Darwin e il percorso botanico, adatto soprattutto ai più piccoli.

Sardegna in miniatura è aperta tutto l’anno, ma per maggiori informazioni su orari e tariffe visitate il sito web dell’attrazione. Per raggiungere la Sardegna, invece, scegliete i voli Air Italy.

 

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/zipckr/