Sardegna: l’isola di Caprera

L’isola di Caprera, circondata dalle splendide acque della Sardegna, appartiene all’arcipelago della Maddalena ed è l’isola più grande e popolosa delle Bocche di Bonifacio (lo stretto che separa la Sardegna dalla Corsica).

L’isola è nota soprattutto per le sue caratteristiche paesaggistiche, che le hanno consentito di far parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e risulta tutt’oggi tra le zone del Mediterraneo ecologicamente più integre.

Nella parte dell’isola che punta a est verso il mare aperto, dalla natura decisamente più selvaggia, è possibile godere di vedute panoramiche dalle vette del Monte Teialone e di Poggio Stefano, monti di granito rosa, dai quali raggiungere Punta Coticcio.

Quest’ultima è famosa soprattutto per l’omonima caletta che vanta il soprannome di Tahiti, per la spettacolarità delle acque e dei fondali. Facilmente raggiungibile via mare, cala Coticcio offre diversi punti di ancoraggio (le secche di Tahiti), dai quali intraprendere diversi percorsi subacquei.

L’isola di Caprera in Sardegna è inoltre conosciuta per le sue vicende storiche legate a Garibaldi. L’eroe dei due mondi trascorse infatti gli ultimi 26 anni della sua vita nell’isola, dopo la morte della moglie Anita e l’abbandono dei figli, ritirandosi a vita contadina. La sua dimora, la “Casa Bianca”, è oggi un museo aperto al pubblico in cui ritrovare i cimeli dell’eroe e all’esterno si può rendere omaggio alla sua tomba e al busto di marmo bianco.

Non perdetevi dunque una visita nell’isola di Caprera, se trascorrete le vostre vacanze in Sardegna.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/lorfed