Alla scoperta del Parco naturale del Molentargius

Il Parco naturale del Molentargius è una riserva naturale di straordinaria bellezza situato vicino la città di Cagliari e di Quartu Sant’Elena. La particolarità di questo angolo incontaminato della Sardegna sta nel fatto che qui la produzione del sale risale a secoli e secoli fa, rendendo questo prodotto rinomato a livello internazionale, almeno fino al 1985.

Il nome del parco, Molentargius, deriva dal mezzo utilizzato anticamente per il trasporto del vale, il “molenti” che nel tradizionale linguaggio sardo significa asino. Quest’area naturale è una tappa fondamentale per chi viaggia con i bambini: numerose specie di uccelli marini si fermano da queste parti per poi ripartire per la migrazione o per formare il proprio nido. È davvero interessante addentrarsi tra le saline di Bellarosa Maggiore o di Molentargius o tra i bacini di acqua dolce in quanto è possibile incontrare rospi smeraldini, tartarughe palustri, conigli selvatici, ma anche libellule e piccoli anfibi.

Come arrivare al Parco Molentargius – Saline di Cagliari

Al parco si può accedere attraverso la strada che porta a Cagliari (via La Palma) oppure attraverso la strada che porta a Quartu Sant’Elena (Via Don Giordi –Via angolo della Musica). Con il servizio di trasporto pubblico  si può raggiungere facilmente questa meta. I dettagli si possono trovare sulla pagina ufficiale della mobilità cittadina.

Cosa fare nel Parco

  • Escursioni tra le saline a piedi
  • Escursioni in bicicletta (in loco c’è la possibilità di noleggiarle)
  • Attività didattiche ed educative con i bambini presso il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità Molentargius

Consigli pratici

Il Parco naturale del Molentargius è un luogo umido e per questo è preferibile indossare un abbigliamento comodo e fresco, pantaloni lunghi di colori naturali e scarpe comode per affrontare un terreno fangoso. È consigliabile inoltre portare un spray antizanzare e un cappello per ripararsi dal sole.

 

Di Stefano Marrocu – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29439856