Il nuovo parco centrale di Mosca: scopriamo lo Zaryadye

Ben 13 ettari di verde nel cuore della città, a due passi dalla Piazza Rossa. È il nuovo parco centrale di Mosca, lo Zaryadye, che ha aperto recentemente le porte agli abitanti della città in occasione dell’anniversario della fondazione della capitale russa. Scopriamo di più sul nuovissimo e più grande parco cittadino della capitale russa.

Il parco Zaryadye è l’ultimo realizzato negli ultimi cinquant’anni nella capitale russa. Mosca conta  già circa 96 parchi e ben 18 giardini. Il nuovo parco centrale di Mosca sorge sull’area di circa 130 mila metri quadrati che fino al 2005 ospitava l’Hotel Rossija. Dopo la demolizione del più grande albergo d’Europa durante la guerra fredda, le autorità cittadine hanno avviato la riqualificazione dell’area creando il più grande parco situato in pieno centro cittadino, adiacente al fiume Moscova e non lontano dalla Piazza Rossa e dal Cremlino.

L’innovativo progetto del parco Zaryadye, costato oltre 200 milioni di euro, è stato affidato allo studio newyorkese Diller Scofidio+Renfro, famoso per aver realizzato un progetto di grande successo come la High Line di New York . Il nuovo parco centrale di Mosca è diviso in quattro aree principali che ricreano all’interno dell’area cittadina i paesaggi tipici della Russia: la tundra, la steppa, la foresta e la palude. E nel pieno rispetto dello stile di questo famoso studio, il parco ripropone la filosofia del “wild urbanism”, dove natura e architettura si fondono insieme dando vita ad un’area polifunzionale. All’interno del parco Zaryadye, infatti, trovano posto un ponte panoramico sulla Moscova, cinque padiglioni, due anfiteatri, un teatro della filarmonica, una grotta di ghiaccio, un cinema e un percorso medievale.

Il nuovo parco centrale di Mosca, lo Zaryadye, è soltanto una delle tante meraviglie che vi aspettano nella capitale russa. Per scoprirle tutte, non vi resta che prenotare uno dei voli in offerta per Mosca di Air Italy.

Fonte immagine: Mos.ru [CC BY 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/4.0)], via Wikimedia Commons