Museo dello sbarco in Sicilia 1943 a Catania

A testimonianza e memoria di quanto accaduto nei terribili anni del secondo conflitto mondiale la città di Catania ospita il Museo dello sbarco in Sicilia del 1943.

Si tratta di un percorso didattico che ricostruisce ambienti distrutti dai bombardamenti, scorci di edifici, rifugi antiaerei, permettendo al visitatore di rivivere quei drammatici momenti attraverso un viaggio nella storia.

Di grande interesse per grandi e piccoli è senza dubbio la sala delle testimonianze di uomini e donne che hanno vissuto lo sbarco delle truppe americane alleate in Sicilia. Il percorso continua con la sala delle esposizioni di reperti autentici, come armi e divisi militari dell’epoca. Al secondo piano, invece, cinque statue di cera riproducono i personaggi di spicco che furono coinvolti nel conflitto e nel processo di liberazione dall’occupazione tedesca: Churchill, Roosevelt, Vittorio Emanuele III, Mussolini e Hitler.

Il complesso museale si estende su un’area di circa 3000 metri quadrati su un sito di antiche zolfatare recuperate ad opera dell’architetto Giacomo Leone. Oggi è quindi un esempio di archeologia industriale che si affaccia sul mare capace di ospitare anche importanti convegni ed eventi culturali.

Tra le cose da vedere a Catania non perdere dunque la visita al museo.

Informazioni utili per visitare il Museo dello sbarco in Sicilia del 1943 a Catania.

Orari: aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 16:45 d’inverno; dalle 10 alle 17:45 d’estate. Chiuso il lunedì.

Prezzo del biglietto: intero 4€, ridotto 2€

Come arrivare: il museo è situato su Viale Africa, al centro di Catania, e si raggiunge a piedi o in bus in pochi minuti dal centro storico. Si trova ubicato a poca distanza dalla stazione centrale e dal capolinea degli autobus.

 

 

Fonte immagine: wikimedia.org