Museo Cappella Sansevero, monumenti della Napoli misteriosa

Nel cuore di Napoli, si trova uno tra i monumenti più affascinanti e misteriosi: il Museo Cappella Sansevero.

In via Francesco De Sanctis, una viuzza angusta del centro storico, si trova l’entrata alla Cappella, mausoleo familiare dei di Sangro. Ciò che oggi si può vedere, fu costruito sulla base di una struttura risalente al ‘600 per volontà del principe Raimondo di Sangro, settimo di Sansevero, nella prima metà del ‘700. La particolare personalità di questo nobile trasformò la Cappella Sansevero in un esemplare unico di coesistenza di elementi artistici e misterici, fede e massoneria, devozione e alchimia.

Uno scrigno di opere da interrogare o di cui percepire il significato sussurrato.

Il Cristo velato è uno splendido esempio di questa commistione. L’opera di alta sensibilità dello scultore Giuseppe Sanmartino si sovrappose alla fama di alchimista di Raimondo di Sangro creando la leggenda che vuole il velo essere il risultato della liquefazione  e risolidificazione del marmo.

Scendendo nella Cavea, s’incontra uno degli altri misteri del Museo Cappella Sansevero, questo singolare monumento di Napoli: le macchine anatomiche. Straordinari strumenti di uno studio che, leggenda vuole, ha portato a un’innaturale e inspiegabile conservazione l’apparato circolatorio di un uomo e una donna tutt’oggi visibile.

I misteri del Museo Cappella Sansevero non si esauriscono qui. Se siete affascinati dall’interpretazione dei segni e dall’alchimia, una visita ai monumenti di Napoli non può prescindere dalla discesa nella Cavea del Museo Cappella Sansevero.

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Fonte immagine: www.flickr.com/photos/errare/