Il simbolo dell’assedio di Malta: Forte Sant’Elmo

Forte Sant’Elmo è una delle più antiche costruzioni di Malta, eletta simbolo della resistenza dell’ordine dei Cavalieri Ospedalieri di S. Giovanni, avamposto cristiano nel Mediterraneo.

Il forte, situato a La Valletta, prende il nome dal santo patrono dei marinai e fu edificato qualche tempo dopo l’arrivo dei Cavalieri di Malta nel 1530, che ordinarono la fortificazione del già esistente Forte Sant’Angelo. La costruzione fu affidata a un architetto italiano che realizzò il forte secondo le tecniche di fortificazione alla moderna.

Nel 1565 forte Sant’Elmo, fu teatro di quello che passò alla storia come il grande assedio, ad opera degli Ottomani che avanzavano alla conquista dell’Europa. Il gran maestro dell’Ordine, Jean de la Valette, ordinò ai suoi cavalieri di combattere il più a lungo possibile in attesa di rinforzi, ma dopo mesi di stoica resistenza, il forte capitolò e tutti i suoi cavalieri perirono.

Fortemente danneggiato dai bombardamenti, l’edificio fu completamente riprogettato dall’architetto militare Francesco Laparelli, che gli donò l’attuale aspetto.

Oggi la fortificazione ospita, per una parte chiusa al pubblico, l’Accademia di Polizia, e il National War Museum, aperto alle visite, che raccoglie interessanti reperti relativi al secondo conflitto mondiale.

Per la sua splendida posizione panoramica su Malta, forte Sant’Elmo fu scelto nel 1978 come ambientazione per il film Fuga di mezzanotte.

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