Lo stile liberty del quartiere Coppedè a Roma

Roma, città eterna, offre innumerevoli bellezze architettoniche. Tutte le guide turistiche citano importanti monumenti riconosciuti a livello mondiale, ma cosa dire del quartiere Coppedè? Questo complesso di edifici fa parte di una Roma insolita, in stile liberty, situato tra piazza Buenos Aires e via Tagliamento. Il nome del quartiere deriva proprio dall’architetto e scultore fiorentino, Luigi Coppedè, che seguì direttamente il progetto e i lavori dei palazzi e delle creazioni architettoniche che li circondano.

L’atipicità del quartiere Coppedè si nota già all’ingresso, caratterizzato da un arco che congiunge due palazzi, superato il quale si raggiunge piazza Mincio, cuore del quartiere, con la Fontana delle Rane, costruita nel 1924. L’arco in questione riproduce fedelmente una scenografia del celebre film muto Cabiria, del 1914, diretto da Giovanni Pastrone. Il quartiere Coppedè, per la sua particolarità, fu scelto dal regista Dario Argento per girare alcune scene dei film Inferno e L’uccello dalle piume di cristallo.

Tanti sono i palazzi che s’innalzano in questo quartiere di Roma: i Villini delle Fate, con dipinte delle figure umane; i Palazzi degli Ambasciatori; il Palazzo del Ragno, con un dipinto raffigurante un cavaliere tra due grifoni; e altri palazzi particolarmente curiosi. Per scoprire il caratteristico quartiere Coppedè alla ricerca di angoli storici e particolari, prenotate il vostro volo per Roma con Air Italy.

 

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/mookeval