Il Duomo di Firenze: la cattedrale di Santa Maria del Fiore

Nel cuore di Firenze si erige maestosa la cattedrale di Santa Maria del Fiore, meglio conosciuta come il Duomo di Firenze.

Da una veduta aerea o panoramica la si riconosce nell’immediato per via della straordinaria cupola opera del Brunelleschi, che per realizzarla utilizzò tecniche sofisticate per l’epoca, sfidando lo scetticismo di architetti suoi concittadini. L’interno della cupola è interamente rivestito di splendidi affreschi che vanno a formare il più vasto ciclo murale con soggetto sacro mai esistito.

Altrettanto suggestivo è l’interno della cattedrale: affreschi, sculture e pavimenti di marmo sono gli elementi che attirano l’attenzione, essendo la chiesa piuttosto austera nell’aspetto complessivo, rispecchiando in questo l’ideale spirituale tipicamente trecentesco.

La cattedrale è opera di Arnolfo di Cambio che iniziò i lavori nel 1296. Alla sua morte l’opera venne ultimata prima da Giotto,e poi da Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini. L’esterno è realizzato con marmi bianchi, rosa e verdi, in stile gotico, e la facciata fu l’ultima ed essere ultimata a consacrazione già avvenuta.

La cupola del Bunelleschi è stata dotata di uno strumento astronomico: un foro gnomonico all’altezza di 90 metri da terra, che crea una proiezione luminosa del sole sul pavimento della cattedrale. Tale immagine è in grado di mostrare le caratteristiche della stella, come macchie solari o i fenomeni come le eclissi e l’interposizione di Venere tra terra e sole.

Le visite alla cattedrale di Santa Maria del Fiore sono gratuite, mentre quelle alla cupola con i suoi 463 gradini, richiedono il pagamento di un ticket. Degni di nota sono anche il Battistero e il campanile di Giotto, che si trovano accanto alla chiesa.

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Fonte immagine: flickr.com/photos/cebete