Castello Ursino: il museo di Catania

Castello Ursino di Catania, noto anche come castello Svevo, venne fatto costruire da Federico II di Svevia nel 1239.

Da allora e per molti anni a seguire il castello Ursino diventa residenza dei re che si succederanno nel dominio della città di Catania. Subì diversi danneggiamenti nel corso del tempo a causa di eruzioni vulcaniche dell’Etna e terremoti che ne modificarono l’aspetto, fino a quando tra il 1931 e il 1934 vennero avviati lavori di restauro che lo trasformarono nell’attuale museo.

Al suo interno oggi è possibile ammirare splendide collezioni museali, reperti archeologici e la pinacoteca, suddivisa per periodi storici che accoglie dipinti e tavole a partire dal XV secolo fino ai giorni nostri. Ma anche epigrafi, monete, sculture, bronzi, sarcofaghi, mosaici. Nelle splendide sale del piano terra, il castello custodisce un prezioso patrimonio composta da donazioni di opere provenienti dal Museo dei benedettini e dalla collezione di Biscari.

Il nucleo principe della collezione Biscari, illustre catanese, si compone di vasi, terrecotte e bronzi, provenienti dagli scavi eseguiti a Catania e da acquisti effettuati a Roma, Firenze e Napoli.

Il Museo del castello Ursino è aperto tutto l’anno a partire dalle ore 9. La visita al suo interno è gratuita. Acquista il tuo volo per Catania con Air Italy e scopri i tesori nascosti in Sicilia.

 

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/leandrociuffo