Le rovine del castello di Pedres ad Olbia

A pochi km da Olbia restano tracce visibili del Castello di Pedres o Pedes, un forte risalente alla metà del 1200 e costruito interamente in pietra locale.

Fino al 1296 il castello venne utilizzato dal giudice di Gallura Nino Visconti che lo utilizzo prevalentemente per scopi militari. La fortezza venne infatti realizzata con lo scopo di difendere la cittadina di Civita, divenuta poi Terranova Pausania, e i confini con il giudicato di Torres.

Il castello domina maestoso il versante sud di Olbia su rocce alte circa 90 metri. Ciò che è ancora visibile sono le rovine di una doppia recinzione: la prima, molto grande e di forma quadrangolare, aveva la funzione di contenere una vasta porzione della collina sottostante; la seconda comprende una sezione su cui si erige la torre e un edificio, probabilmente utilizzato come abitazione.

Nel 1339 il castello venne affidato ai frati ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme e venne poi definitivamente abbandonato intorno al XV secolo. L’attuale stato di conservazione è dovuto principalmente all’incuria nel tempo e ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

È possibile visitare il castello medievale di Pedres ad Olbia tutti i giorni, ma viene sconsigliato di farlo nei giorni di vento di maestrale, data l’altezza a cui è posto. Arrivare al castello è semplice e un’ottima idea sarebbe quella di visitarlo subito appena giunti all’aeroporto di Olbia. Da lì dirigendosi verso Loiri, dopo soli 5 km si giunge ad un ampio parcheggio posto proprio sotto il castello e poi si prosegue a piedi verso l’alta fortificazione.

 

Fonte immagine: sardegnadigitallibrary.it