Cappella Bonajuto, un gioiello di devozione a Catania

Il quartiere Civita di Catania nasconde una piccola perla di devozione bizantina, una delle poche testimonianze architettoniche di quest’epoca rimaste nella città. È la cappella del Salvatorello o, com’è meglio nota, la cappella Bonajuto, dal nome della facoltosa famiglia che inglobò la chiesetta nei propri possedimenti, costruendovi attorno la residenza barocca e convertendo la chiesetta in cappella mortuaria.

L’architettura della cappella Bonajuto è a trichora (o a trifoglio), con una volta a vela a tutto sesto che raggiunge un’altezza di 10 metri. L’edificio è stato costruito con materiale di recupero degli edifici romani. L’apertura centrale nella volta e la sua struttura particolare hanno fatto interpretare la struttura che si presentava agli occhi dei viaggiatori e dei letterati del passato, come un pantheon pagano o una porzione di terme romane.

I successivi interventi di restauro hanno impreziosito la chiesa di elementi medievali e quattrocenteschi.

Attualmente, la cappella Bonajuto si trova due metri sotto il livello stradale, l’accesso alla cappella si trova in una traversa di via Bonajuto, in via Vittorio Emanuele II.

Per raggiungere Catania e visitare le sue meraviglie, non perdete le occasioni offerte dai voli Air Italy.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/gilbi/