Viaggio ad Alghero per visitare la necropoli di Santu Pedru

Dopo aver visitato la necropoli di Anghelu Ruju, torniamo ad Alghero per immergerci nuovamente nel misterioso e affascinante mondo prenuragico, visitando la necropoli di Santu Pedru.

Prendendo la strada che va da Alghero a Uri e Ittiri, a breve distanza dall’imbocco del bivio per Olmedo, si incontrano gli scavi della necropoli di Santu Pedru, iniziati nel 1959 (con la scoperta casuale di due vasi caratteristici a quattro piedi che hanno dato il nome alla cultura dei Vasi Tetrapodi) e proseguiti fino a qualche anno fa, dopo anni di interruzioni.

Dai reperti ritrovati in loco (oggi conservati nel museo di Sassari), le sepolture sono datate tra il Neolitico e il 1600 a.C., all’alba dell’Età del bronzo. Il complesso di strutture funerarie della necropoli di Santu Pedru è composto da dieci tombe dalle diverse strutture, alcune del tipo domus de janas, altre di tipo monumentale che servirono, si suppone, quali ambienti per riti funerari collettivi.

Anche nelle tombe della necropoli di Santu Pedru si ritrovano i simboli scolpiti su muri e architravi delle entrate, così come le false porte nelle sale ipogee, tipci richiami al soprannaturale della cultura prenuragica della Sardegna.

Air Italy vi porta ad Alghero e i suoi voli in offerta vi daranno un’imperdibile occasione di visitare la necropoli di Santu Pedru.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/sicco/