Trasporto transfrontaliero di beni culturali in aereo: cosa bisogna sapere

Può capitare che per esigenze particolari o a seguito di un acquisto speciale durante un viaggio, si debba trasportare in aereo uno o più beni culturali. Cosa prevedono le formalità doganali in questi casi?

Iniziamo con il dare una definizione di bene culturale materiale: con tale termine s’identificano quei beni individuati da ciascuno Stato come rilevanti per il proprio patrimonio culturale. Si tratta generalmente di opere d’arte, manoscritti, libri e altri oggetti d’interesse artistico, storico o archeologico. Per avere un elenco esaustivo dei beni inclusi in tale definizione, è possibile prendere visione dell’allegato 1 al Regolamento (CE) n° 116/2009.

Per avere un’idea di quali sono le tipologie di “souvenir speciali” per i quali bisogna prestare qualche accortezza burocratica nel caso di trasporto aereo transfrontaliero, facciamo giusto qualche esempio: reperti archeologici aventi più di 100 anni; parti di monumenti artistici con più di 100 anni; quadri, dipinti, acquerelli, pastelli fatti a mano; incisioni, stampe, serigrafie o litografie originali e relative matrici; manifesti originali; prodotti dell’arte statuaria o scultoriea e copie prodotte a mano; fotografie, film e negativi; libri, manoscritti o spartiti musicali con più di 100 anni; carte geografiche aventi più di 200 anni; giochi, opere in legno, orologi, tappeti, strumenti fotografici aventi più di 50 anni.

Collezionisti, studiosi o semplici appassionati potrebbero, nel corso di un viaggio, trovare occasioni particolarmente interessanti, venendo in possesso di uno di questi oggetti. Ecco cosa prescrive in caso d’importazione o di esportazione (temporanea o definitiva) di beni culturali la Carta del viaggiatore, la guida offerta dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli:

Importazione di un bene culturale

Il bene deve essere dichiarato in dogana, al fine di renderlo soggetto alla fiscalità. Per tale motivo sarà necessario esibire il titolo d’acquisto, sulla base del quale verrà definito il valore dell’oggetto. Il possessore può richiedere allUfficio Esportazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo il certificato d’importazione.

Esportazione temporanea o definitiva di un bene culturale

Si dovrà presentare in dogana una licenza di esportazione temporanea o definitiva rilasciata sulla base del formulario comunitario dall’Ufficio Esportazioni del MiBAC o un attestato di libera circolazione o di circolazione temporanea.

Quali sono i beni culturali esclusi dalle ottemperanze per l’esportazione

Vengono esclusi dagli obblighi di certificazione le opere artistiche e gli oggetti di autori viventi che non siano state prodotte da più di cinquanta anni. Presupposti che vanno provati.

Per maggiori informazioni sul trasporto aereo transfrontaliero dei beni culturali è possibile fare riferimento al sito del MiBAC e al sito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Se state preparando la vostra valigia per partire, non dimenticate di leggere il nostro approfondimento: 10 cose che non sapevate di non poter portare in aereo.