Gravidanza in volo: il viaggio in aereo delle future mamme

Esistono controindicazioni per quanto riguarda i viaggi in aereo per le future mamme che amano muoversi e viaggiare? Se la gravidanza è fisiologica e, dai controlli medici che vengono effettuati  periodicamente, non emergono difficoltà di alcun tipo, non esistono limitazioni fino alla trentaseiesima settimana di gestazione.

Dall’ottavo mese in poi, infatti, per le donne che decidono di viaggiare con Air Italy è richiesto un certificato medico rilasciato entro i sette giorni che precedono la partenza.

Per le future mamme che decidono di volare nel primo trimestre di gravidanza e affrontare un viaggio in aereo, è utile sapere che il metal detector usato, per i controlli non è nocivo per il feto.

Un’altra informazione utile è quella sulle cinture di sicurezza: nel viaggio aereo, come in macchina, sono utili e funzionali alla protezione sia della mamma che del nascituro. È importante sapere come indossarle: il corretto posizionamento di questo strumento di sicurezza, infatti, è essenziale. La cintura va allacciata mantenendo la cinghia sotto la pancia. In caso di dubbio o difficoltà, le passeggere in condizioni di gravidanza potranno rivolgersi alle assistenti di volo di Air Italy che saranno a disposizione per mostrare le modalità corrette per indossare la cintura senza rischi.

Buon viaggio, quindi, con Air Italy a tutte le future mamme che decidono di regalarsi una vacanza rilassante.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/bethykae/