Dogana e acquisti in Paesi extra UE, cosa c’è da sapere dopo aver fatto shopping in viaggio

Un viaggio in un Paese extra UE è un’occasione irresistibile per fare shopping tra mercatini tipici, botteghe, grandi negozi, occasioni e prodotti caratteristici. Quali sono le regole delle Dogane italiane per l’importazione di beni acquistati all’estero?

Mentre gli acquisti avvenuti nell’ambito dei Paesi facenti parte dell’Unione Europea sono esenti da diritti doganali, i beni acquistati nei Paesi extra UE sono soggetti ad alcune limitazioni.

Esenzione dai diritti doganali: per i beni che il viaggiatore proveniente da un Paese non UE porta nel proprio bagaglio personale e che sono destinati all’uso personale o familiare.

Limiti di valore: l’esenzione è valida quando il valore dei beni non superi (per i viaggiatori in aereo o via mare) l’importo di 430€ per viaggiatore (150€ per i viaggiatori con meno di 15 anni). Per chi viaggia via terra l’importo è ridotto a 300€.

Diritti doganali: i beni che superano i limiti sopra indicati sono soggetti al pagamento dei diritti doganali.

Beni esclusi dalla valutazione: in una certa misura, alcuni beni sono esclusi dal calcolo del valore degli acquisti in viaggio. Di seguito riportiamo la tabella pubblicata sulla Carta doganale del viaggiatore, pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’esenzione è valida solo per le quantità indicate.

dogana acquisti extra UE

Per ciò che riguarda gli acquisti di  animali, prodotti di origine animale e vegetale e specie protette esistono alcune restrizioni doganali specifiche per le importazioni di privati da Paesi extra UE.

Per scoprire tutti i dettagli potete continuare a seguire l’eMagazine di Air Italy o fare riferimento alla Carta doganale del viaggiatore.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/dmahendra