Zanzibar, tour alla scoperta dell’oro dell’isola: le spezie

Da sempre, Zanzibar è nota quale snodo fondamentale per il commercio delle spezie tra Oriente e Occidente. Il territorio stesso dell’isola divenne un’immensa coltivazione di spezie quali zafferano, chiodo di garofano, cannella, pepe, vaniglia e curcuma. La sapienza di mercanti e coltivatori indiani e l’abilità degli intermediari arabi creò l’alchimia che fece la fortuna delle spezie esotiche nella raffinata ed esigente Europa. Il tour delle spezie a Zanzibar è un fantastico viaggio per scoprire, attraverso itinerari botanici, l’interno dell’isola e per leggere tra le righe la sua storia socio-economica.

In occasione di uno dei tour delle spezie non mancherà il modo di trovare souvenir originali e preziosi per riportare a casa la fragranza dell’isola, tra bustine di spezie, profumi e olii essenziali.

I tour delle spezie, organizzati dalle agenzie turistiche locali (le guide turistiche ufficiali sono munite di tesserino di riconoscimento), in alcuni casi comprendono anche visite a strutture antiche. Stiamo parlando di alcune delle principali attrazioni dell’isola, come i Bagni di Kidichi, immersi nelle piantagioni di cocco e chiodi di garofano, o il palazzo di Maruhubi che, a fine ‘800 ospitò il sultano Barghash e il suo harem.

Se riuscite a distogliere lo sguardo dagli incantevoli panorami offerti dalle spiagge e rivolgerlo per un momento verso l’interno dell’isola, i tour delle spezie sono una straordinaria occasione per scoprire l’anima di Zanzibar e il suo territorio.

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Fonte immagine:  www.flickr.com/photos/per_diletto/