Visitare castel dell’Ovo: un luogo tra storia, mare e leggenda

Storia, fascino e leggenda arricchiscono questo luogo che già di per sé non teme paragoni in quanto a bellezza: una imponente fortezza cinta dal mare nel mezzo del golfo del capoluogo campano. E visitare castel dell’Ovo è una delle tappe immancabili di qualsiasi viaggio a Napoli.

Il castello più antico di Napoli è anche tra quelli che possono vantare le più grandi leggende. Una di queste riguarda l’origine del nome. Il poeta latino Virgilio in epoca medievale era anche considerato un mago. Nelle segrete del castello nascose un uovo che manteneva in piedi l’intera fortezza. La rottura dell’uovo avrebbe causato non soltanto il crollo del castello ma anche una serie di catastrofi per tutta Napoli.

Ma la storia più suggestiva riguarda sicuramente Partenope. Vuole la leggenda che il corpo della sirena, legata al mito omerico di Ulisse, sia sepolto sull’isolotto di Megaride. Ed è proprio su tale isolotto, oggi collegato alla terraferma, che fu eretto castel dell’Ovo a partire dal I secolo a.C.

Un castello che è stato silenzioso e imponente testimone di tutte le vicende che hanno segnato la storia di Napoli. E durante i secoli è stato cambiato e ristrutturato più volte: l’originale aspetto normanno è andato in gran parte perduto; le successive ristrutturazioni operate durante i periodi angioino e aragonese hanno conferito al castello l’aspetto peculiare che ha oggigiorno.

Castel dell’Ovo oggi si presenta con una struttura esterna molto essenziale e squadrata. Così come sobrie e a tratti spoglie sono anche le diverse sale visitabili al suo interno: particolarmente significative sono le sale delle Prigioni.

L’accesso a castel dell’Ovo è completamente gratuito. E lo si può visitare tutti i giorni: per maggiori informazioni si può consultare questa pagina del sito del Comune di Napoli. Quindi adesso non resta che prenotare il proprio volo per Napoli con Air Italy e godersi la vacanza nella città di Partenope.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/marittoledo