Sardegna insolita: alla scoperta del villaggio minerario di Ingurtosu

Un viaggio in Sardegna è una scoperta continua di perle nascoste di quest’isola dai mille volti. Uno dei tanti itinerari insoliti e magici di cui andare alla ricerca si trova nella provincia di Carbonia-Iglesias, più precisamente nel comune di Arbus: è il villaggio minerario di Ingurtosu.

A pochi passi dalla spiaggia di Capo Pecora che ospita le celebri dune di Piscinas, inserito all’interno di un habitat naturale tra i più straordinari di tutta Europa, il villaggio minerario di Ingurtosu ha rivestito un’importanza notevole nell’economia della zona, ospitando più di 5 mila minatori e fungendo da centro direzionale per il complesso minerario di Montevecchio e Gennamari, dal quale si estraevano piombo, zinco e argento. Nato intorno al 1850, il complesso minerario continuò a produrre ed espandersi fino al 1963, quando cessò la produzione e il villaggio minerario fu progressivamente abbandonato.

Oggi, una passeggiata tra i ruderi del villaggio minerario di Ingurtosu è una tappa davvero imperdibile. Il percorso, che scende verso il mare e le meraviglie paesaggistiche della bellissima Costa Verde, è inserito nella rete Geo-Parks dell’Unesco come monumento di archeologia industriale mineraria, nonché parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Regione Sardegna.

I ruderi della Laveria Brassey e quelli del Palazzo della Direzione, chiamato “Il castello”, sono gli edifici più interessanti del villaggio minerario, mentre la discesa a mare prosegue – in uno scenario da Far West – tra i resti dei i binari e dei vagoncini minerari fino alla vicina spiaggia.

Il villaggio minerario di Ingurtosu è solo una delle tante meraviglie nascoste di quest’isola: preparatevi a partire approfittando delle offerte sui voli per la Sardegna di Air Italy.

Fonte imagine: By ezioman [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons