Le vacanze al mare a Natale e Capodanno: le mete da non perdere

Avete seguito i nostri consigli sulle mete calde per le festività di Natale e Capodanno nella parte orientale del globo? Qui vi parliamo del lato occidentale e delle splendide mete che potete raggiungere con i voli Air Italy, per trascorrere le feste di Natale e di Capodanno in luoghi caldi, magici e caraibici.

Natal

Un viaggio in Brasile è senz’altro un’esperienza indimenticabile e Natal permette di trascorrere le vacanze di Natale e Capodanno al mare senza perdere l’euforia, la spettacolarità e il divertimento di una città. Il suo nome deriva dal giorno in cui è stata fondata dai portoghesi: il 25 dicembre del 1599. Senza dubbio la meta perfetta per le vacanze di Natale! Èconosciuta anche come “La città del sole”.

Le spiagge

Natal, capitale dello stato del Rio Grande do Norte, è a due passi dal mare e le sue spiagge si estendono per quasi 10 km. Le più belle da visitare sono la Praia de Pipa e Baia Formosa, le mete preferite per chi viene a visitare queste zone. Immerse in una natura contaminata e vicino a una riserva di Indios ricca di fascino che conserva la storia del paese.

Le dune

Il fascino delle spiagge di Natal è dato anche dalle dune che, come nel deserto, cambiano forma e dimensione a seconda di come decide il vento. La duna più conosciuta è Morro do Careca circondata da una foresta pluviale che scende fino all’Oceano Atlantico. In prossimità della duna si trova una delle spiagge più amate dai turisti e dai surfisti, Ponta Negra, popolata da ristoranti e negozi.

L’architettura

Per gli amanti dell’architettura e della storia locale, Natal offre affascinanti visite in alcuni punti strategici della città, come Forte dos Reis Magos, la Fortezza dei Re Magi a forma di stella a cinque punte, chiamata così perché iniziata a costruire il giorno dell’epifania, il Ponte Newton Navarro, il ponte più lungo e imponente di tutto il Brasile, il Parque da Cidade Dom Nivaldo Monte, il parco urbano della città, che ospita una scultura di Oscar Niemeyer.

Il Brasile è la meta ideale per una vacanza al mare scoppiettante e colorata.

Capo Verde

L’arcipelago capoverdiano è una riserva naturale di indubbia bellezza, dove si alternano in modo armonico dune del deserto, lunghe spiagge, paesaggi lunari, rocce imponenti e vallate verdi. Un turismo non di massa ha conservato questo luogo e la sua magia. L’arcipelago è formato da isole di origine vulcanica disposte a semicerchio, divise in isole di sopravento e isole di sottovento.

Clima

Il clima tropicale secco rende questo paradiso la meta preferita per trascorrere le feste natalizie al caldo. La temperatura media è di 25°, con scarse precipitazioni per tutto l’anno. Chi non desidera passare il capodanno a Capo Verde tra immersioni, snorkeling e pesca d’altura?

Isole sottovento

Difficile consigliare quali isole andare a vadere nell’arcipelago di Capo Verde, sono tutte affascinanti a modo loro e particolari per ciò che offrono.

Le isole sotto vento sono Santiago, Maio, Fogo e Brava.

Santiago

È l’isola maggiore, centro amministrativo e politico dell’arcipelago. Ospita Praia, la capitale di Capo Verde. Caratterizzata da rilievi montuosi, verdi valli, coste frastagliate e spiagge sabbiose, racchiude tutte le caratteristiche delle altre isole.

Fogo

Meta irrinunciabile perché l’unica ad avere un vulcano, divenuto simbolo dell’isola. Il suo Pico de Fogo è alto tremila metri ed è una meta molto amata dagli appassionati di trekking.

Brava

È chiamata “l’isola dei fiori” grazie alla ricca vegetazione che il suo clima umido ha fatto crescere indisturbata in mezzo alle sue montagne rocciose.

Maio

L’ideale per rilassarsi in riva all’Oceano, su spiagge incontaminate e silenziose.

Isole Sopravento

Le isole sopravento sono: Boavista, Sal, Santo Antao, Sao Vicente, Sao Nicolau e ognuna si distingue dalle altre e offre diversi possibilità di vivere la vacanza.

Boavista

Con il sottofondo della musica locale, la “morna”, l’isola offre ai visitatori 50 km di spiagge bianche, acqua color smeraldo e piante di dattero.

Sal

L’isola che ospita l’aeroporto, molto frequentata dagli amanti del windsurf e del daving è caratterizzata da un paesaggio lunare, spoglio e molto suggestivo.

Santo Antao

Altipiani coltivati, montagne rocciose, valli verdeggianti solcate dai fiumi: questo è il paesaggio di Santo Altao, variegato, ricco e meraviglioso.

Sao Vicente

Sao Vicente è scelta dagli amanti della cultura locale, del divertimento notturno che offre la bella cittadina di Mindelo.

Sao Nicolau

In questa piccola isola si trova Ribeira Brava, capoluogo religioso e centro storico che ricorda il Portogallo del XVII secolo.

Cuba

È l’isola più grande dei caraibi, con il clima  temperato dai venti marini e una flora lussureggiante. La sua vera forza è la sua gente, la sua ospitalità, la sua cultura.

Le spiagge

Cuba possiede con orgoglio le tipiche spiagge caraibiche, da sogno, con la sabbia fine e bianca e la vegetaione che scende fino al mare. Le spiagge da non perdere sono María la Gorda, El Salón de María, una grotta dove nuotare in mezzo ai pesci, Cavo Levisa, EI Salado a est dell’Havana e Colorada, La Jaula e Los Flamencos pe gli amanti delle immersioni.

Havana

Fatiscente ma piena di vita e di fascino, la capitale di Cuba è la città più grande dei Caraibi. Le sue abitazioni coloniali del XVIII secolo e le famose auto americane, Cadillac, Buick, Chevrolet, Plymouths, fanno dell’Havana una città senza tempo. Da visitare il Barrio Chino, ovvero la Chinatown dell’Avana e Bodeguita del Medio, assiduamente frequentata da Hemingway.

Trinidad

Ha mantenuto in ottimo stato la sua architettura coloniale e visitarla è come tornare indietro nel tempo. Per conoscerne la storia si può visitare il Museo Histórico Municipal. Vale la pena andare a vedere il Taller Alfarero, un grande e antico laboratorio di ceramica artigianale.

La musica, i sigari

La terra di Cuba è divenuta famosa non solo per la sua storia e i suoi personaggi mitici, ma anche per i suoi sigari, amati in tutto il mondo, provenienti dalle piantagioni di tabacco dell’isola e rullati e confezionati secondo tradizione all’Havana. E poi c’è la musica, che per i suoi abitanti è un sottofondo irrinunciabile, struggente e molto contagioso.