Sardegna: Pula e i suoi tesori nascosti

Pula è un centro abitato di poco più di 7mila abitanti, distante soli 35 Km da Cagliari. Se avete scelto di visitare il sud ovest della Sardegna, sappiate che Pula è un vero e proprio scrigno di tesori naturalistici, archeologici e culturali, capace di soddisfare tutti i gusti. Non mancano, inoltre, escursioni e immersioni per gli sportivi, locali e feste in piazza per chi d’estate non rinuncia alla movida e al divertimento, siti archeologici per gli amanti della storia.

Se non volete perdervi il meglio di Pula, queste le 5 tappe da non perdere.

1 – Area archeologica di Nora

Poco fuori dal paese si trova uno dei siti archeologici più noti della Sardegna: racchiude le rovine di un’antica città, la prima città fenicia in Sardegna, divenuta poi fiorente centro punico e, dopo la conquista da parte dei Romani, municipium nel I d.C.. Un’esperienza da non perdere è il festival La Notte dei Poeti, allestito proprio in questo incredibile scenario.

2 – Spiaggia di Nora

Conclusa la visita al sito archeologico, potrete fare un tuffo nel mare cristallino della spiaggia di Nora, delimitata dal promontorio della torre del Coltellazzo.

3 – Chiesa di sant’Efisio

La Chiesa sorge sul luogo di martirio del santo guerriero al quale la popolazione pulese è particolarmente devota. Ogni 1 maggio si celebra la Festa di sant’Efisio, la festa religiosa più famosa dell’intera Sardegna.

4 – Spiaggia de su Guventeddu

Spiaggia molto ventosa, ideale per gli amanti di kite e wind surf.

5 – Chia e il litorale di Santa Margherita di Pula

Una lunga serie di calette di sabbia bianchissima, intervallate dal rosa del graniti e affacciate sul mare cristallino, si estende fino alla famosissima spiaggia di Chia. Alle spalle di questo splendido litorale, una fitta pineta che regala un po’ di refrigerio dal sole dell’estate.

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