Sardegna: gli antichi riti d’Iglesias si rinnovano nella Pasqua 2013

Il rullare della raganella, il battere ritmico di sa matracca e dei tamburi: una delle manifestazioni folcloristiche più suggestive della Sardegna sta per iniziare. Le processioni per le strade di Iglesias riportano ogni anno in vita, in Sardegna, gli antichi riti della Pasqua di tradizione spagnola. Ne scaturisce tutto il fascino della Settimana santa iglesiente, un’occasione per vivere la Pasqua 2013 immersi nelle atmosfere della Sardegna.

I rituali, invariati dal XVI secolo, si aprono con la processione della Via Crucis il primo venerdì di Quaresima. Ma è il Martedì santo, con la processione dei Misteri, che si entra nel vivo della Settimana santa d’Iglesias.

I fedeli in processione indossano i caratteristici abiti dei baballottis. Sfilando come solenni fantasmi incappucciati di bianco, all’incedere dei tamburi, accompagnano tra le antiche strade d’Iglesias gli antichi simulacri del Cristo. La processione dell’Addolorata darà, a chi ha scelto di trascorrere la Pasqua 2013 in questa zona della Sardegna, la possibilità di visitare le chiese più antiche della città.

Il culmine della Pasqua iglesiente si ha con il rito de S’Incontru: il Cristo, risorto, incontra la Madonna.

Fedeli, appassionati di riti del folclore o semplici amanti della Sardegna e della sua cultura non possono mancare, almeno una volta nella loro vita, di vivere le suggestioni della Settimana santa iglesiente.

Air Italy vi invita a Pasqua 2013 in Sardegna, per visitare Iglesias e a scoprire i suoi riti.

 

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