Escursione in Sardegna: le Grotte del Bue Marino

Sulla costa orientale della Sardegna, nella cornice del Golfo di Orosei, si trovano le Grotte del Bue Marino.

Il sito trae il suo nome dall’appellativo che gli abitanti del luogo davano alla foca monaca, splendido esemplare di mammifero che da diverso tempo sembra aver abbandonato le acque dell’isola.

A sud di Cala Gonone si estendono per ben 5 km le Grotte del Bue Marino, alle quali si accede da un unico ingresso che poi si dirama in due distinti percorsi: il ramo nord divenuto ormai fossile e il ramo sud, di 900 m, all’interno del quale confluisce sia l’acqua del mare che quella dolce di alcuni fiumi. La parte visitabile con apposite imbarcazioni è quella esposta a sud, in cui è possibile ammirare, al riparo dal sole, splendidi laghetti e graffiti neolitici sulle pareti rocciose, nonché la piccola spiaggia delle foche in cui un tempo il bue marino si riproduceva.

Le Grotte del Bue Marino sono raggiungibili via mare in battello da numerose località del Golfo di Orosei: Cala Gonone, Santa Maria Navarrese, Orosei, Caletta Siniscola e Arbatax. In queste località è possibile acquistare il biglietto per delle mini crociere che porteranno alla scoperta delle grotte e di altre bellezze paesaggistiche dell’isola.

L’escursione nelle Grotte del Bue Marino in Sardegna ha una durata di circa mezz’ora, ma se abbinata ad altre mete permette di trascorrere diverse ore a bordo, come in una vera e propria crociera lungo le coste della Sardegna.

 

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/jesusbelzunce/