Orune chiude gli appuntamenti del calendario di Autunno in Barbagia 2015

Con Orune si conclude l’edizione 2015 della rassegna Autunno in Barbagia che ci ha portato, anche quest’anno, a visitare città e paesi di una Sardegna lontana dalle rotte turistiche più battute, alla scoperta di suoni, tradizioni e sapori dalla lunga storia. Dall’11 al 13 dicembre, le cortes e i vicoli di Orune si animano con quella celebrazione delle competenze antiche che è Autunno in Barbagia.

Nella vallata di Marreri risuoneranno ancora una volta dell’arcaico Canto a tenore, mentre i visitatori di Autunno in Barbagia potranno assaporare antiche preparazioni eno-gastronomiche e scoprire l’abilità degli artigiani locali attraverso i loro prodotti.

Il latte, la panna e il burro, la produzione tessile, la ceramica. La lavorazione del sughero, il pane e i biscotti: odori, gusti e creazioni che in Barbagia hanno saputo mantenersi vive per divenire tesoro folcloristico anche grazie a questo circuito di eventi.

Gli aspetti culinari e folcloristici sono anche un invito rivolto al visitatore a scoprire di più su Orune. Dalla sua storia più recente testimoniata alle chiese del paese (Santa Maria della Neve, Santa Caterina e la Chiesa della Consolata) e della sua storia più antica con i siti di epoca romana e quelli di epoca nuragica. Da visitare senz’altro: la fonte sacra Su Tempiesu.

L’Autunno in Barbagia, con le Cortes Apertas di Orune, dà l’arrivederci al 2016. Per non perdere quest’ultima occasione 2015 di scoprire i tesori della Sardegna, prenotate il vostro volo con Air Italy.

 

Fonte immagine: By Rafael Brix (Own work) [CC BY 2.5 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.5)], via Wikimedia Commons