Mosca da vedere: i tesori del Teatro Bolshoi

Tempio dell’opera e del balletto internazionali, il teatro Bolshoi di Mosca è una delle tappe imperdibili di un viaggio nella capitale russa. Scopriamo di più su una delle bellezze architettoniche più importanti del patrimonio artistico e monumentale di Mosca.

La storia del teatro Bolshoi di Mosca

Il teatro Bolshoi (o Bol’šoj) fu realizzato nel 1825 per prendere il posto del vecchio teatro Petrovsky, distrutto da un incendio nel 1805. Il progetto del nuovo teatro dell’opera fu affidato prima all’architetto Andrei Mikhailov ed in seguito all’italiano Giuseppe Bove, ma purtroppo anche il destino del nuovo teatro di Mosca fu segnato nuovamente dal fuoco. Un nuovo incendio, nel 1853, rese necessaria una ricostruzione quasi completa del Bolshoi che riaprì soltanto – così come appare oggi – nel 1856. Da allora, la fama del teatro Bolshoi di Mosca lo ha portato a divenire uno dei più importanti palcoscenici internazionali per la danza, la musica sinfonica e l’opera.

I tesori del teatro Bolshoi di Mosca

Dal 2005 oggetto di un lungo e faticoso restauro – durato ben  sei anni – oggi il Bolshoi di Mosca è tornato agli antichi splendori del periodo zarista. Una visita allo splendido edificio in stile neoclassico situato nel centro di Mosca, a pochi passi dal Cremlino e dalla Piazza Rossa, vi permetterà quindi di apprezzare lo sfarzo e il lusso degli ambienti nei primi anni di vita dell’edificio, perso in parte durante i rigori imposti dallo stalinismo, caratterizzato da preziosi stucchi e suntuosi lampadari, l’imponente organo e il palco principale. Ma per apprezzare il teatro Bolshoi in tutto il suo splendore, naturalmente, è indispensabile prenotare un biglietto per uno dei maestosi spettacoli che ospita ogni settimana.

Per visitare il teatro Bolshoj di Mosca non vi resta che preparare la valigia e prenotare subito uno dei voli in offerta per Mosca di Air Italy.