Il genio di Leonardo a Milano: l’Ultima Cena

Quando si parla del Cenacolo di Leonardo, meglio conosciuto come L’Ultima Cena, si va oltre una semplice opera murale custodita a Milano, nel refettorio adiacente Santa Maria delle Grazie. Un’opera avvolta nel mistero quella vinciana, dovuta soprattutto alla tecnica pittorica utilizzata, sperimentale e non compatibile con l’umidità del posto, soggetta di cure e restauri particolari.

Non amava l’affresco Leonardo, il colore doveva essere steso in velocità. Egli piuttosto preferiva quel labor limae che rese le suo opere estremamente ricche e importanti. E così a Milano, lavorò a L’Ultima Cena come se stesse dipingendo su tavola. Poi cosparse il tutto con una tempera ottenuta emulsionando oli fluidificanti e uova. E se da un lato questa tecnica gli permise di ottenere cromatismi spettacolari e raffinati, fu anche fonte principale della difficoltà di conservazione dell’opera.

Un’opera, quella de L’Ultima Cena, oggi nota al mondo intero. Notorietà dovuta, in parte, anche alla fortuna di opere letterarie che ne hanno celebrato i misteri puntando il dito sui dettagli simbolici ch’essa racchiude. Un po’ di realtà e un po’ di fantasia, perché quando si parla di Leonardo non si può far altro che sognare ed immergersi nel mondo del genio capace di far convivere l’ordine e la necessità di sovvertirlo.

I voli per Milano Air Italy vi invitano a godere dal vivo della bellezza di una delle opere d’arte più famose al mondo.

 

Fonte Immagine: flickr.com/photos/xiquinho