La leggenda di Castel dell’Ovo a Napoli

Castel dell’Ovo è la più antica fortificazione di Napoli, costruito sulla piccola isola di Megaride e collegato da un romantico ponte a via Partenope e a Mergellina, una delle zone più panoramiche e frequentate della città campana. Il peculiare nome trae origine da una leggenda medievale particolarmente nota e sentita dalla popolazione di Napoli.

Si racconta, infatti, che il poeta latino Virgilio ripose all’interno del Castel dell’Ovo un uovo magico: chiuso in una gabbia e nascosto in una stanza segreta, resa inaccessibile da pesantissime serrature, la leggenda narra che al destino dell’uovo era legata la sorte dell’intera città di Napoli. Fintanto che l’uovo fosse rimasto intatto e protetto, castello e città sarebbero stati salvi. In caso contrario, una serie di sciagure inenarrabili avrebbero colpito Napoli e la sua gente.

La leggenda perdurò per molto tempo tanto che nel quattordicesimo secolo, quando Castel dell’Ovo fu gravemente danneggiato dal crollo, solo in parte, dell’ arco che collega i due scogli su cui poggiano le sue fondamenta, la regina Giovanna I fu costretta a giurare che l’uovo era sano e salvo ed era stato sostituito prima del pericoloso crollo.

Se volete farvi immergervi nella suggestione offerta da Castel dell’Ovo e dalle sue leggende, c’è un modo molto semplice per farlo: prenotate un volo per Napoli con Air Italy. Continuate a leggere l’eMagazine per scoprire cosa offre una visita a Castel dell’Ovo.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/sevenbrane/