Tra folklore e natura: l’Autunno in Barbagia ferma ad Austis

Le Cortes Apertas dell’Autunno in Barbagia 2015 tornano anche quest’anno e dal 25 al 27 settembre permetteranno ai partecipanti della manifestazione di fare un viaggio alla scoperta delle tradizioni di Austis, un piccolo paese che conta meno di 1000 abitanti e che si trova al centro esatto della Sardegna.

Il nome Austis deriva da Augustis, l’imperatore Ottaviano Augusto, ma la sua storia ha inizio molto prima: i resti preistorici, come il dolmen di Perda Longa, testimoniano una lunga presenza dell’uomo nell’area.

Tra le cose per cui è celebre questa località, sita tra le montagne del Mandrolisai, c’è sicuramente il cibo: la tappa dell’Autunno in Barbagia sarà l’occasione per assaggiare e gustare le pietanze tipiche del posto, come la fregula cun lampazzu, la fregula istuvada, le seadas, i formaggi del luogo e molto altro.

La visita ad Austis sarà occasione anche per scoprire le bellezze naturalistiche di cui il paese si circonda, scoprendo la sua ricca flora e la sua fauna. Da vedere anche le celebri rocce di granito che la natura ha modellato e plasmato in forma di animali e persone: tra le più celebri è opportuno menzionare la Sa Conca de Su Cannizzu, che sembra avere la forma di un’aquila, e la più famosa, la Sa Crabarissa (in foto), che secondo la leggenda rappresenterebbe una donna pietrificata in seguito alla maledizione lanciata da un pastore al quale la giovane non ha voluto offrire del cibo.

L’Autunno in Barbagia 2015 è l’occasione perfetta per assaporare il folklore di Austis, fatto di antiche tradizioni e sapori tipici. Un occasione per visitare un’area lontana dai flussi turistici, ancora autentica e ricca di tesori. Non resta che prenotare il vostro volo per la Sardegna con Air Italy e scoprire Austis e le sue Cortes apertas.

 

Il programma per l’Autunno in Barbagia ad Austis (25-26-27 settembre)

 

25 settembre:

  • 17.00: Inaugurazione delle Cortes, con visita a Sas Domos Antigas e musica e animazione a cura del gruppo folk Santu Antoni Austis.

 

26 settembre:

  • 09.30: Ricomincia la manifestazione. Passeggiando per le vie del paese si ha modo di degustare e comprare i prodotti locali, accompagnati dai colori dei costumi tradizionali che pervaderanno il centro storico.
  • 17.00: Un’altra esibizione del gruppo folk Santu Antoni Austis presso Piazza Cavour.
  • 19.00: Spazio ancora alla musica con la manifestazione estemporanea di canto sardo.
  • 22.00: Piazza Carogna si riempie di festa a cura del Comitato Fedales 75-95

 

27 settembre:

  • 09.30: Apertura delle Cortes
  • 10.30: Inizia l’Ottava di Sant’Antonio, con la processione verso il Santuario Campestre di Sant’Antonio in Basilocu. C’è disponibilità di navette gratuito in loco.
  • 11.30: La Santa Messa Solenne celebrata da Don Marco Floris, con la presenza delle confraternite locali della Nostra Signora del Rosario, del Sacro Cuore, del coro parrocchiale Santa Maria Assunta e dal gruppo Santu Antoni.
  • 18.00: Uscita de Sos Colonganos e S’Urtzu. Un itinerario per le vie del centro storico con arrivo alle ore 21.00 a Piazza Cavour per la cerimonia rituale attorno al fuoco.

22.00: Si termina il weekend con la festa in piazza Corroga a cura del Comitato Fedales 75-95.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/101711255@N02