5 cose da sapere sulla Cavalcata sarda 2015: curiosità e simboli

Per chi volesse scoprire un po’ delle tradizioni della Sardegna o immergersi completamente nel folclore dell’isola, la Cavalcata sarda è un evento imperdibile. La manifestazione che anima le vie di Sassari ha nei cavalli e nei costumi tradizionali i suoi protagonisti principali, ma è fatta di tanti simboli e tante curiosità che andiamo a conoscere per apprezzare al meglio l’edizione 2015 dell’evento.

 

1 – Un’origine lontana

C’è chi dice che le sue origini risalgano al 1711, quando la nobiltà di Sassari scese in strada a cavallo, con gli abiti più sontuosi, per rendere omaggio al re Filippo V di Spagna. C’è chi fa risalire la prima Cavalcata al 1899, quando la manifestazione venne organizzata per salutare i regnanti Umberto I e Margherita di Savoia. Sta di fatto che, con l’edizione 2015, sono 66 anni che l’evento ha assunto cadenza annuale.

 

2 – La Cavalcata sarda è una delle “grandi tre”

Tre sono le manifestazioni della Sardegna nelle quali si riuniscono tutti i gruppi folcloristici dell’isola: la Festa del Redentore a Nuoro, la Sagra di Sant’Efisio a Cagliari e la Cavalcata sarda. Quest’ultima ha una peculiarità: è l’unico evento di origine laica delle “grandi tre”.

 

3 – Quando si tiene l’edizione 2015

Tradizionalmente, Cavalcata sarda ha luogo nel penultimo weekend di maggio. L’edizione 2015 non farà eccezione. Infatti si terrà nel weekend del 24 maggio.

 

4 – I numeri dell’evento

Il segreto del successo della Cavalcata sarda è nell’impressionante varietà di costumi sfarzosi che colorano la sfilata e nelle acrobazie dei cavalieri. Qualche numero? Nell’edizione 2014 sono accorsi a Sassari 68 gruppi folcloristici che hanno rappresentato altrettanti Comuni della Sardegna e ben 22 gruppi di cavalieri che si sono sfidati in pariglie, corse e altre sfide d’abilità. C’è modo di avere anche un assaggio di ciò che è Sa Sartiglia di Oristano, ma anche le tradizionali sfilate delle inquietanti maschere sarde: mamuthones, issohadores, boes e merdules.

 

5 – La Cavalcata mette fame

La Cavalcata sarda può essere una buona occasione per scoprire la cucina di Sassari. Ecco alcuni dei piatti tipici che possono essere assaporati durante una visita in città in occasione dell’evento:

  • Minestra di patate – un primo sostanzioso: una zuppa di fagioli, patate, lardo, pomodori e gnocchi.
  • Favata – Zuppa a base di fave, cavolo e carne di maiale.
  • Lumache – Una specialità per veri cultori, preparate in vari modi.
  • Cordula – Interiora di agnello con piselli, cipolle e pomodoro.
  • Piedi d’agnoni – Piedini d’agnello in bianco o al pomodoro.
  • Anguilla alla brace – Abbrustolita dopo essere stata marinata.
  • Fainé – Una piadina di ceci.
  • Frisgiori longhi – Un dolce fatto di pasta fritta, anice e buccia d’arancia (tipico del periodo di Carnevale).