Capo Caccia, una bellezza naturale

Nell’estremità nord-occidentale della Sardegna vi è un imponente promontorio di roccia calcarea: Capo Caccia. Il suo nome deriva dalle battute di caccia che si compivano attorno al promontorio dell’800. L’area è ricca di fauna e flora uniche, concentrate nel parco regionale terrestre, Parco di Porto Conte.

Nel 2002 il promontorio è entrato a far parte dell’Area Naturale Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, istituita dal Ministero dell’Ambiente per proteggere questo tratto di costa mediterranea, nel territorio amministrativo di Alghero, definito come sito d’importanza comunitaria. La zona di Capo Caccia è caratterizzata dalla presenza di numerose grotte, tra le quali è bene citare la Grotta di Nettuno e Grotta di Nereo. Nello specifico, la seconda è considerata la più vasta grotta sommersa del Mediterraneo.

L’area naturale marina protetta Capo Caccia include anche la zona dell’Isola Piana, le aree del golfo di Porto Conte e di Punta Giglio fino al limite di Capo Galera. In particolare, sul promontorio si trova la stazione meteorologica di Capo Caccia, con annesso faro che, grazie ai suoi 186 metri di altezza, è visibile anche da lunghe distanze.

Per ammirare da vicino la maestosità di questo promontorio e la ricchezza del suo territorio, prenotate un viaggio ad Alghero e volate con Air Italy.

 

 

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