Autunno in Barbagia 2015 a Tiana, tra mulini, gualchiere e antichi mestieri

Già inclusa nelle tappe del Gran Tour tipico dell’ottocento, Tiana è stata definita il giardino islamico del Corano. Circondata da lecci e querce secolari e da sorgenti d’acqua che ne colorano e profumano il paesaggio, nel territorio intorno è possibile intraprendere percorsi di trekking molto suggestivi.

Autunno in Barbagia fa tappa a Tiana dal 14 al 16 novembre e durante questi giorni è possibile fare un tuffo nel passato per riscoprire gli antichi mestieri del paese. Si può assistere alla preparazione e alla cottura del pane locale e alla preparazione del formaggio tipico. Si può partecipare alla filiera della lana di pecora tramite la lavatura, pettinatura, cardatura e filatura e della lana tinta con i colori recuperati dalle erbe e dagli arbusti. La lavorazione della lana infatti ha origini molto antiche in Sardegna e Tiana in particolare è diventata famosa per la lavorazione dell’orbace, un tipico tessuto con il quale ancora oggi si confezionano i costumi tradizionali. Per le strade inoltre ci si può inebriare con i profumi e i sapori della tradizione culinaria, come le zuppe, i fagioli, la castagne e i funghi.

Tiana, famosa per aver dato i natali a uomini divenuti centenari, si trova ai piedi del Monte Orovole, in una valle ricca di vegetazione e dove si incontrano due torrenti che nei secoli sono sempre stati fonte di prosperità economica, grazie alla costrizione dei mulini ad acqua e delle suggestive gualchiere.

Andare durante l’Autunno in Barbagia 2015 a Tiana è un modo per vivere sulla pelle la tradizionale cultura del territorio. Sul sito Air Italy potete trovare offerte interessanti per i voli in Sardegna.

 

Credits: “Tiana vista da Pranu” di Istudente – opera propria. Tramite Wikipedia – https://it.wikipedia.org/wiki/File:Tiana_vista_da_Pranu.JPG#/media/File:Tiana_vista_da_Pranu.JPG