Autunno in Barbagia 2014: Ovodda, Ungrones de bidda

Al centro della Barbagia di Ollolai, sulle pendici del monte Orohole, in un’area ricca di testimonianze della lunga storia dell’insediamento umano, sorge Ovodda. La tappa del 31 ottobre e 1 e 2 novembre 2014 di Autunno in Barbagia è un’occasione per scoprire questo straordinario comune della Sardegna sotto ogni aspetto: da quello della tradizione produttiva, culinaria e artistica.

A Ovodda, Autunno in Barbagia prende il nome di Ungrones di bidda (gli angoli nascosti del paese). Saranno proprio questi angoli dimenticati dalla quotidianità a divenire nuovamente protagonisti della manifestazione, con le loro stradine strette e le corti che si aprono ai visitatori per svelare i segreti di produzioni che da sempre caratterizzano i sapori di Ovodda.

La produzione del pane per Ovodda è stato, ed è, un momento importante per tutta la comunità. Per questo Autunno in Barbagia invita i visitatori del paese in via Taloro dove il Centro di aggregazione sociale introdurrà, attraverso mostre, dimostrazioni e degustazioni, a scoprire i segreti della panificazione.

Il centro storico di Ovodda diverrà un laboratorio a cielo aperto per la lavorazione delle materie prime del territorio: sughero, pelli, cuoio, granito…

Autunno in Barbagia a Ovodda sarà anche occasione per assaggiare i prodotti tipici, con l’accompagnamento musicale delle launeddas.

La notte di Halloween trascorsa in Sardegna aiuterà a dare un aspetto spettrale anche alle simpatiche sagome di legno che decorano i davanzali delle finestre e i profili dei tetti della città; decorazione tipica con la quale gli abitanti salutano Ungrones di bidda.

I visitatori del paese in occasione delle Cortes Apertas 2014 potranno anche visitare i selvaggi dintorni di Ovodda, costellati di nuraghe, domus de janas e tombe dei giganti.

 

Fonte immagine: wikimedia.org