L’Autunno in Barbagia 2015 fa tappa a Gavoi tra natura e storia

Anche quest’anno l’Autunno in Barbagia 2015 porta dal 9 all’11 ottobre alla scoperta di Gavoi, una città dell’entroterra sardo, nonché una perla naturalistica per via delle sue verdi distese sovrastate dalle imponenti montagne. Zone che erano abitate già dai tempi del Neolitico, e ne sono prova le domus de janas (cioè le tombe scavate nella roccia) e i menhir (in particolare quello di Sa Perda Longa) che sono stati rinvenuti nella sua area.

Ma Gavoi è anche più di questo: fagioli, pomodori, cavoli, zucche e le rinomate patate vengono coltivate su queste terre fertili, che accolgono anche coltivazioni di alberi da frutto e molto altro. Il tutto circondato da panorami stupefacenti, come quello del lago di Gusana, a circa 2km a sud di Gavoi, un invaso artificiale costruito ai fini della produzione elettrica e che oggi è uno dei principali siti di turismo ambientale della Barbagia, attorno a cui si ritrovano gli arbusti tipici della  macchia mediterranea, come il corbezzolo, il ginepro, la ginestra, erica etc…

L’Autunno in Barbagia 2015 e le sue cortes apertas daranno modo al visitatore di esplorare la città di Gavoi, le tipiche case in granito dell’architettura barbaricina, i suoi cortili storici, le vie del centro storico, ma anche di degustare i suoi prodotti tipici, guardando i maestri artigiani all’opera e molto altro.

Insomma, un’occasione unica per scoprire l’entroterra sardo in un clima di festa. Gavoi aspetta solo voi: non vi resta che prenotare il vostro volo per la Sardegna a prezzi convenienti con Air Italy.

Il programma per l’Autunno in Barbagia a Gavoi (9-10-11 ottobre 2015)

Nei tre giorni che l’Autunno in Barbagia dedica alla città dell’entroterra sardo sono previste numerose mostre, come “Occhio Riflesso” al Museo Comunale, e quelle alla Casa Museo Porcu-Satta, alla Casa Pira-Cadai, al Proloco e a Casa Maoddi, aperte dalle ore 18 di venerdì 9, e dalle ore 10 alle ore 20 di sabato e domenica.

In programma vi sono anche le visite guidate e le escursioni: ci sono ad esempio quella per le vie del centro storico e per le chiede del paese (sabato e domenica ore 10-13 e 15.30-18), e quella sull’altopiano di Lidana (sabato e domenica ore 10-12).

Si prosegue con le degustazioni in Sas Cortes (sabato ore 11-13 e 15.30-20; domenica ore 10.30-13 e 15-19.30), dedicate all’eccellenza del Fiore Sardo, accompagnato dal vino, il pane e i dolci locali.

 

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/sinesensus/