Alla scoperta dell’Anfiteatro romano di Catania

A Catania, in via Stesicoro, si trovano i resti di quello che fu probabilmente la terza arena più grande in Italia: l’Anfiteatro romano della città. Infatti, con una circonferenza di trecentonove metri e un’arena interna di centonovantadue, questo anfiteatro è secondo solo al Colosseo di Roma e all’Arena di Verona.

Secondo gli studiosi, difatti, questo antico teatro romano, ora in pieno centro città, ma una volta ai margini di essa, vicino alla necropoli, poteva contenere fino a quindicimila spettatori. Non a caso, l’Anfiteatro di Catania ospitò veramente ogni genere di spettacolo, anche delle vere e proprie battaglie navali grazie a una serie di complessi meccanismi idraulici che lo trasformavano in una specie di piscina.

Costruito intorno al II secolo d.C. con l’aiuto di pietra lavica, marmo e mattoni, fu poi valorizzato con numerosi stucchi e decorazioni. Purtroppo, dopo il periodo romano, fu utilizzato soprattutto come cava fino ad essere completamente sepolto dal terremoto del 1693.

Fu completamente riportato alla luce solo molto tempo dopo, ossia nel 1906 e riaperto l’anno dopo con una cerimonia che vide la partecipazione anche del re Vittorio Emanuele III. Durante le guerre mondiali fu utilizzato come fognatura e rifugio durante i bombardamenti. Fu risanato e riaperto al pubblico nel 1999.

Se anche voi volete ammirare i resti di questo antico e vissuto Anfiteatro romano, non dovete fare altro che prenotare il vostro biglietto Air Italy per la splendida e solare Catania.

Fonte immagine: flickr.com/photos/dominictorrisi