Malè Sud e Nord: dove fare immersioni alle Maldive

Gli amanti delle immersioni sanno bene che le Maldive sono una delle mete più ambite per godere appieno del paradiso subacqueo. Le località più rinomate si trovano nelle acque che circondano gli atolli Malè Sud e Malè Nord.

I reef, come vengono solitamente chiamate dai diver le formazioni rocciose o coralline, offrono lo spettacolo di una varietà di vita che permette di fare incontri ravvicinati spettacolari. Tartarughe marine, mante, aquile di mare, pesci soldato, murene, gli striati grugnitori orientali, i coloratissimi pesci di barriera fino ad arrivare agli affascinanti squali (grigi, martello, a pinna bianca…): le immersioni alle Maldive sono un’esperienza unica e indimenticabile.

Il periodo migliore per le immersioni alle Maldive

Il periodo migliore per effettuare le immersioni o praticare snorkeling nelle acque degli atolli Malè Sud e Nord è quello che va da febbraio ad aprile: quando si avrà maggiore possibilità di trovare una condizione meteorologica favorevole e un’ottimale temperatura dell’acqua (attorno ai 25°C al largo).
Ogni spot delle Maldive è ideale per il diving, alcuni punti, però, sono particolarmente indicati per la loro bellezza. Per Malè Nord vale la pena nominare lo spot del Victory (il relitto di una nave mercantile a 35 metri di profondità), le acque attorno ad Asdu e l’area protetta di Kuda Faru. Malè Sud può vantare di spot come i Coral Garndens, Kandooma Caves e Medhu Faru.
In ogni caso, si consiglia vivamente di reperire informazioni da diver esperti dell’area per valutare l’opportunità e la difficoltà delle immersioni.

Per scoprire, invece, quali sono gli atolli migliori delle Maldive, leggete la guida dell’eMagazine di Air Italy.

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Immagine: www.flickr.com/photos/stuandgravy/