Escursioni a Mauritius, Ganga Talao: sulle rive del Grand Bassin, il lago sacro

Per chi, da un viaggio a Mauritius, non si aspetta solo spiagge e relax, ecco un’escursione da non perdere: quella a Ganga Talao o Grand Bassin, il posto più sacro dell’isola. È un lago di origine vulcanica e luogo di culto per la popolazione mauritana di religione indù, che si trova a 20 chilometri da Charamel.

La leggenda del Grand Bassin

Il dio Shiva un giorno di un tempo lontano sorvolava l’Oceano Indiano, portando sulla sua schiena il fiume Gange per evitarne l’esondazione. Vedendo per la prima volta Mauritius, però, il dio rimase così colpito dalla bellezza dell’isola che non poté evitare di soffermarvi lo sguardo. Facendo così, però, abbassò la testa, lasciando cadere alcune gocce di Gange sull’isola, proprio lì dove oggi si può ammirare il Grand Bassin.

Per commemorare l’evento leggendario e per segnalare la posizione del lago sacro, il bacino è sormontato da una statua di Shiva alta più di 30 metri. È il Mangal Mahadev, la rappresentazione del dio con il suo tridente che accoglie i pellegrini al lago Ganga.

Il tempio di Ganga Talao

Sulle rive del lago sorge un piccolo e suggestivo tempio, meta di pellegrinaggio di tutti gli indù dell’isola tra febbraio e marzo, per santificare il Maha Shivaratri: la festività dedicata al dio Shiva.

Nonostante il tempio principale sia composto di soli tre ambienti, addentrarsi nei suoi candidi e fragranti interni è un’esperienza mistica. Attorno al lago sono presenti altri piccoli tempi dedicati agli altri dei della religione induista.

Per visitare i templi che circondano Ganga Talao non sono richieste prescrizioni particolari, se non il rispetto del sentimento diffuso di decenza. Per tale motivo si richiede di non indossare gonne corte o pantaloncini.

Come raggiungere il Grand Bassin

Il lago sacro di Mauritius si trova nel distretto di Savanne. Si può raggiungere dopo aver visitato un’altra attrazione imperdibile di Mauritius: le piantagioni di tè a Bois Cheri. L’ascensione può essere effettuata anche a piedi, così come fanno i fedeli durante i pellegrinaggi a Ganga Talao in occasione delle festività induiste.