Un’altra prospettiva delle vacanze nell’Egeo: i 5 spot imperdibili dove fare immersioni in Grecia

Una vacanza in Grecia non è fatta solo di divertimento e belle spiagge. Sotto la superficie dell’Egeo si nascondono tesori dedicati agli amanti delle immersioni: coloro che scelgono le destinazioni per i propri viaggi in base alla disponibilità di spot ideali per il diving.

Tra le isole della Grecia, in particolare, si possono elencare 6 location assolutamente da non perdere, che richiedono solo di essere esplorate bombole in spalla e pinne ai piedi.

La Grecia è stata da sempre la destinazione prediletta per tutti i diver europei, soprattutto da quando, a partire dal 2005, sono state addolcite le severe norme restrittive che regolavano le immersioni lungo gli infiniti chilometri di costa offerti dalle isole greche.

Le immersioni nell’Egeo sono all’insegna dell’avventura, tra la scoperta di una straordinaria vita sottomarina e tesori storici e archeologici che lasceranno ammirati tutti coloro che osano affrontare le profondità marine nei luoghi più apprezzati per il diving.

  1. Le caverne dell’isola di Dragonisi (Mykonos)

Al largo delle coste di Mykonos (a est della baia di Kalafatis), l’isoletta di Dragonisi offre ai visitatori muniti di bombole, attrezzatura da diving e la necessaria esperienza uno spettacolo naturale indimenticabile. Particolarmente indicata per gli appassionati di fotografia subacquea, questa immersione si svolge all’interno di formazioni rocciose. Qui è possibile incontrare anche un esemplare di foca monaca, dato che le acque di Dragonisi sono parte di una riserva naturale. Da fotografare assolutamente anche i prati di anemone giallo.

  1. Kea e l’immersione nel relitto del Britannic

Per gli amanti delle immersioni in relitto, la Grecia offre tante emozioni. Al largo dell’isola di Kea, il relitto del Britannic è sicuramente uno degli spot più suggestivi. Questa gigantesca nave passeggeri era la più grande delle tre sorelle costruite nei cantieri di Belfast, in Irlanda (le altre due erano il Titanic e l’Olympic). La nave affondò durante la Prima Guerra mondiale a causa, si suppone, di una mina tedesca.

Oggi il relitto giace sul fondo sabbioso del mare fuori dalle coste di Kea e può essere visitato con immersioni guidate.

  1. Le immersioni nei fondali di Chios

Le coste dell’isola di Chios, per chi ama le immersioni, sono un vero e proprio paradiso. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Lo spot che viene chiamato The Great Wall offre la possibilità di un’immersione fino a 30 metri lungo un muro roccioso che si tuffa nelle profondità, abitato di anemoni colorati, polipi e murene. L’immersione richiede una certa esperienza certificata.

  1. Creta, diving al largo della spiaggia di Skinaria

Per chi ama osservare la vita marina nel suo contesto naturale, questa è l’immersione da non perdere. Pesci coloratissimi e mante razza per un’immersione all’insegna del relax.

  1. Tuffarsi nel mare dell’isola-tartaruga per nuotare con le caretta-caretta

Vista dalla distanza, l’isola di Marathonissi ha la forma di una tartaruga, tanto da venire chiamata Turtle Island. Tuttavia le sue connessioni con l’anfibio marino non si fermano qui. L’isola, infatti, è stata scelta come luogo di riproduzione dalle affascinanti tartarughe marine caretta-caretta. Un’immersione al largo delle sue coste non di rado è accompagnata dal nuoto di questi splendidi animali.

Per gli amanti delle immersioni che non vogliono spostarsi troppo da casa, rimanendo nel Mediterraneo, la Grecia è sicuramente l’opzione più indicata. Una meta ricca di luoghi dove tuffarsi negli splendidi colori del mare greco per scoprirne tutti i tesori.